Descrizione
L’opera “Vaso Azzurro Banana” rappresenta una delle espressioni più estrose e vivaci della produzione muranese degli anni ’50. In questo periodo, il vetro di Murano sperimenta una fase di grande libertà espressiva, dove la sapienza tecnica si fonde con un gusto per l’ironia e il design organico. Il vaso è un trionfo della tecnica a “Zanfirico” (o filigrana a ritortoli): eleganti canne di vetro lattimo e blu cobalto si intrecciano in una spirale continua, creando un dinamismo visivo che avvolge l’intera superficie dell’oggetto.
Con un’altezza di 25 cm e una larghezza di 14 cm, il vaso presenta una struttura a due corpi: una base ampia e bombata e un coperchio che culmina in un dettaglio straordinario. Il pomolo è infatti modellato a forma di banana in vetro giallo vibrante, rifinita con tocchi di verde all’estremità, che funge da contrappunto cromatico e concettuale alla rigorosa trama blu della base. Questo connubio tra la complessità della filigrana e la spensieratezza del soggetto figurativo è tipico delle fornaci che, a metà secolo, cercavano di rinnovare la tradizione vetraria con un linguaggio più moderno e accattivante.
Possedere un “Vaso Azzurro Banana” significa conservare un pezzo di storia del design italiano del dopoguerra. Si tratta di un’opera che sfida la gravità e il colore, ideale per i collezionisti che apprezzano la “Pop Art ante-litteram” veneziana, dove l’altissima esecuzione tecnica non rinuncia mai alla componente ludica e decorativa. Per la sua forma scultorea e la rarità del decoro, questo vaso è un pezzo da esposizione di grande carattere.




