Descrizione
L’opera “Vaso a Pennellate” rappresenta una delle vette più alte della collaborazione tra il genio architettonico di Carlo Scarpa e la fornace Venini, un sodalizio che ha ridefinito i canoni estetici del vetro di Murano. Creato nel 1942, questo vaso incarna la sperimentazione materica d’avanguardia tipica degli anni Quaranta, dove il vetro cessa di essere mero contenitore per farsi tela su cui “dipingere” con il fuoco. La tecnica a pennellate, caratterizzata dall’applicazione di fasce vitree colorate quasi fossero colpi di pennello su una superficie traslucida, conferisce all’oggetto un dinamismo visivo etereo e poetico.
Con dimensioni di 26 cm in altezza e 14 cm in larghezza, il vaso si impone per la sua silhouette slanciata e il collo sottile che si apre in un delicato orlo piano. Ogni pezzo è reso unico dalla distribuzione irregolare e sapiente delle “pennellate”, che giocano con la luce creando trasparenze e sovrapposizioni cromatiche di straordinaria modernità. L’opera reca sul fondo la prestigiosa firma ad acido “Venini Murano”, garanzia di autenticità e testimonianza della suprema perizia artigianale richiesta per la sua esecuzione.
Possedere un’opera di Carlo Scarpa del 1942 significa detenere un pezzo di storia dell’arte del Novecento, ricercato dai più importanti musei e collezionisti internazionali. La rarità della serie a pennellate e il prestigio della firma Venini rendono questo vaso un investimento d’arte eccezionale, capace di nobilitare qualsiasi collezione privata e di rappresentare, ancora oggi, il perfetto equilibrio tra rigore formale e libertà espressiva.




