Descrizione
L’opera “Vaso Fenicio” rappresenta una preziosa testimonianza della produzione della storica vetreria Fratelli Toso, risalente al 1915. In questo periodo di fervore creativo, la fornace si distinse per la capacità di rielaborare tecniche millenarie con un gusto squisitamente Liberty, dando vita a oggetti che sono veri e propri ponti tra l’archeologia vetraria e l’arte moderna. La tecnica “Fenicia”, nota anche come decorazione a “pettine”, consiste nell’applicare fili di vetro colorato sulla superficie incandescente, poi “pettinati” per creare i caratteristici motivi a festone o piumati che rendono ogni pezzo unico.
Con dimensioni di 25 cm in altezza e 9 cm in larghezza, il vaso presenta una forma slanciata ed elegante, tipica dell’estetica di inizio Novecento. Il contrasto tra la base cromatica e i decori a festone crea un gioco di texture che esalta la verticalità dell’oggetto. La manifattura dei Fratelli Toso in questi anni raggiunse picchi di eccellenza proprio nella precisione della decorazione Fenicia, rendendo queste opere estremamente ricercate per la loro raffinatezza esecutiva e il loro sapore d’altri tempi.
Possedere un vaso Fenicio del 1915 significa custodire un frammento raro della storia di Murano. Si tratta di un’opera che precede le grandi rivoluzioni del design degli anni ’30 e ’40, rappresentando la quintessenza del saper fare veneziano d’inizio secolo. Per la sua rarità e lo stato di conservazione, questo vaso si configura come un pezzo da esposizione ideale per i collezionisti che desiderano documentare l’evoluzione del gusto decorativo muranese nel primo Novecento.




