Descrizione
Quest’opera monumentale, realizzata dal Maestro Adriano Dalla Valentina, è un capolavoro di scultura figurativa che sposta il focus dalla sua celebre tecnica a murrine alla padronanza assoluta della lavorazione a massello e del Vetro Calcedonio.
Il soggetto è una “Seppia”, un essere marino catturato in un istante di movimento dinamico, mentre emerge da onde fluttuanti. L’intera opera è scolpita da un’unica massa di vetro incandescente, un blocco solido lavorato con forza e precisione.
Il cuore pulsante dell’opera è duplice. Da un lato, abbiamo le onde e la base, realizzate in un vorticoso e scuro Vetro Calcedonio. Questa tecnica antichissima, con la sua miscela segreta di ossidi metallici, crea venature cangianti che qui Dalla Valentina usa per simulare la profondità abissale dell’oceano: si intravedono spirali di porpora, ambra, verde e blu notte, che danno un senso di movimento liquido e potente.
Dall’altro lato, abbiamo la Seppia stessa, che emerge da questo mare alchemico. Qui la scultura diventa finissima:
Il Corpo: Il mantello della seppia è un capolavoro di finiture. La parte superiore ha una magnifica iridatura (una finitura metallica cangiante) su una base scura, mentre la delicata ala che la circonda è pinzettata a caldo per creare una balza (un ruffle) incredibilmente fine e trasparente.
La Testa: Scolpita in un vetro color pagliesco (giallo paglierino) traslucido, forse con inclusioni di avventurina dorata che le donano una preziosa brillantezza. Gli occhi e i tentacoli sono applicati con precisione anatomica.
Osservando l’opera, si comprende il genio di Dalla Valentina. Non si è limitato a usare il Calcedonio, ma lo ha scolpito. Le onde non sono solo un blocco di colore, ma sono forme esse stesse, tirate e modellate a caldo per creare spruzzi e cavità che rendono la scena viva.
È un pezzo da collezione che dimostra la maestria a 360 gradi dell’artista, capace di passare dal rigore geometrico del mosaico alla fantasia organica e potente della scultura a massello. Un dialogo tra la creatura marina e il mare alchemico da cui prende vita.




