Descrizione
Quest’opera spettacolare, realizzata dal Maestro Carlo Tosi, è una pura espressione della fantasia barocca e della meraviglia che solo il vetro di Murano può creare. È un pezzo che non ha una funzione pratica, ma una funzione narrativa: è un “capriccio” veneziano, un oggetto da favola che racconta la perizia del suo creatore.
Il soggetto è una Nave-Coppa Fantastica, un centro tavola monumentale. L’opera è interamente soffiata a bocca e lavorata a mano libera in una calda tonalità di vetro “caramello” (o Caramea) trasparente. Poggia su un piede conico e uno stelo a rocchetto, tipici della tradizione calicistica veneziana.
Il cuore dell’opera è la sua complessità scultorea, ottenuta interamente con la tecnica dell’applicazione a caldo. Ogni singolo dettaglio è stato scolpito separatamente in vetro fuso e applicato con precisione assoluta sul corpo principale ancora incandescente.
Osservando l’opera, si nota un tripudio di virtuosismi:
Le Applicazioni a Contrasto: Il vetro color turchese-blu è usato per creare accenti cromatici. I mascheroni (o visi) applicati lungo la fiancata, i dettagli dei “cannoni” (o beccucci) e le finiture delle figure sono tutti in pasta vitrea a contrasto.
La Scultura a Caldo: La parte superiore è un teatro di scultura. Una figura fantastica, minuziosamente lavorata a pinzette, si erge su una struttura a ponte, anch’essa un merletto di vetro.
La Filigrana: Attorno al corpo centrale corre un sottile filo di vetro applicato (una morisa) che ne delinea il profilo.
I Manici: Anche l’elaborato manico a ricciolo e il “faro” o “lanterna” sul lato opposto sono elementi scultorei applicati con maestria.
È un pezzo da collezione che riassume la poetica di Carlo Tosi: la rievocazione del fasto settecentesco veneziano, la creazione di un mondo onirico e la sua incredibile abilità nel modellare il vetro a caldo come se fosse cera, superando i limiti della materia. Un’opera che non si limita a essere guardata, ma invita a essere esplorata in ogni suo minuscolo dettaglio.




