Descrizione
Quest’opera scultorea, realizzata dal Maestro contemporaneo Enrico Cammozzo, è un pezzo che celebra la forma e la magia alchemica del colore. È un’interpretazione moderna e fluida di una delle tecniche più affascinanti di Murano, il Vetro Calcedonio.
Il soggetto è un vaso dalla forma ellittica, quasi lenticolare, schiacciata ai lati. Una forma di design puro, moderna ed essenziale. L’intera opera è lavorata a massello, partendo da un unico blocco di vetro fuso, ed è definita da uno spesso strato di cristallo trasparente che ne racchiude il cuore.
Il protagonista assoluto è il nucleo interno, un vortice dinamico di Vetro Calcedonio. Cammozzo utilizza questa tecnica antica, che prevede l’uso di ossidi metallici (come l’argento) per creare striature cangianti, in modo pittorico. Non crea un pattern uniforme, ma una vera e propria “nebulosa” di colori.
Osservando l’opera, si nota un vortice fluido di colori che si fondono: toni della terra come il bruno e l’ocra si mescolano a verdi intensi, lampi di azzurro e venature di bianco lattimo. Questo nucleo cromatico non è statico, ma sembra bloccato in un istante di movimento fluido.
La tecnica Sommerso è qui portata all’estremo: lo spesso strato di cristallo esterno agisce come una lente d’ingrandimento. Non solo dona peso e “corpo” scultoreo all’opera, ma crea un’incredibile profondità. Fa sì che i colori interni appaiano sospesi, liquidi, e crea un gioco di riflessi e distorsioni che cambia a seconda dell’angolo di osservazione.
È un pezzo da collezione che riassume la ricerca di Enrico Cammozzo: la fusione tra una forma di design minimalista e la massima espressione pittorica del vetro fuso. Un’opera che non ha bisogno di decorazioni, perché il colore e la materia sono la decorazione.




