Descrizione
L’opera “Tippetto con Avventurina” è un raffinato esempio di calice decorativo (tippetto) risalente agli anni ’50, periodo in cui i maestri vetrai di Murano eccellevano nel riproporre le forme auliche del Rinascimento veneziano con una sensibilità moderna. Il pezzo si distingue per l’uso magistrale dell’avventurina, una pasta vitrea inventata a Murano nel XVII secolo, caratterizzata da minuscoli cristalli di rame metallico che brillano come oro all’interno del vetro.
Con un’altezza di 28,5 cm e una larghezza di 11 cm, il tippetto presenta una struttura tripartita di grande equilibrio. La coppa svasata è realizzata in vetro lattimo con Inclusioni di avventurina che creano un delicato effetto “maculato”. Lo stelo, vero fulcro scultoreo dell’opera, è soffiato in una tonalità ambrata e impreziosito da applicazioni a caldo: due anse a ricciolo e un medaglione centrale con testa di leone, simbolo della maestà veneziana, anch’esso saturo di polvere d’oro.
Possedere questo tippetto significa custodire un oggetto che incarna il lusso e la storia di Venezia. È un’opera che richiede un’altissima abilità tecnica per bilanciare le proporzioni e gestire l’avventurina a caldo senza alterarne la lucentezza. Per la complessità formale e il richiamo alla simbologia classica, questo calice si configura come un pezzo d’élite per collezionisti che desiderano documentare la continuità dell’eccellenza muranese attraverso i secoli.




